Director's Cut
Il soggetto in campo cinematografico e televisivo, è l'idea di un autore, raccontata attraverso una storia, per portarla al pubblico sotto forma di interesse condivisibile. Lo sviluppo della storia, della sceneggiatura e dei dialoghi avviene successivamente poiché il soggetto (insieme alla sinossi) denota gli aspetti principali che l'autore vuole porre sulla scena. Bisogna distinguere i soggetti di genere, classici, sperimentali, che si appoggiano tutti a specifiche tecniche che permettono allo spettatore di essere coinvolto e portato a condividere o meno il pensiero del regista o dell'autore del soggetto. Il soggetto è il fulcro dell'opera, attorno al quale si propongono le diverse soluzioni di narrazione, emotive e di ritmo. Il "genere" viene affiancato al soggetto in base al tema di questo, al periodo in cui si vuole fare uscire l'opera e il tipo di pubblico a cui proporlo.
Da questo si denota in preproduzione se l'opera è di stampo commerciale o meno, e la produzione o la regia possono influire radicalmente sulla forma dell'opera e sulla conseguente percezione da parte del pubblico.Il soggetto rappresenta quindi l'anima di un'idea, in cerca di un "corpo" narrativo. L'operazione di trasformazione più complessa si presenta durante la preproduzione, quando interviene il confronto con la regia per far partire quelle combinazioni tra i diversi reparti che, essendo di natura diversa, non ne è immediata l'alchimia. Il soggetto rappresenta la direzione verso quale la produzione e la regia devono andare, ovvero la bussola che gli autori e i realizzatori non devono mai perdere di vista, poichè l'"anima" e il "corpo" dell'opera devono seguire un percorso parallelo e avere infine una forma di combinazione armoniosa che corrisponde al valore dell'opera.
